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Calcolatore ROAS, con ROAS di pareggio
Il ROAS è il ricavo generato dagli annunci diviso per la spesa pubblicitaria: 18.000 € di ricavi su 5.000 € di spesa danno un ROAS di 3,6×. Se sia redditizio dipende dal margine. Il ROAS di pareggio è 1 ÷ margine lordo: con un margine del 40% ti serve almeno 2,5×. Inserisci qui sotto i tuoi numeri.
Di Alain Abulafya, fondatore di PPCleaner · Aggiornato il
PPCleaner
La riga dello spreco è quella che puoi sistemare già stanotte. PPCleaner legge ogni notte i tuoi termini di ricerca di Google Ads ed esclude quelli che non avrebbero mai comprato, prima che spendano di nuovo.
Inizia gratis per 7 giorniCome si calcola il ROAS
Il ROAS (return on ad spend, ritorno sulla spesa pubblicitaria) è il ricavo portato dai tuoi annunci diviso per quanto li hai pagati.
Spendi 5.000 € su Google Ads, registri 18.000 € di ricavi da quegli annunci e il tuo ROAS è 3,6, cioè 3,6× o 360%. Usa il valore di conversione che Google Ads attribuisce alle campagne, oppure il tuo dato se tracci le vendite fuori dalla piattaforma. Le due cifre devono riferirsi alle stesse date.
Che cos’è il ROAS di pareggio?
Il ROAS di pareggio (break-even ROAS) è il ROAS al quale gli annunci si ripagano, e niente di più. Al di sotto, ogni vendita generata dagli annunci fa perdere soldi una volta pagati il prodotto e il clic. Dipende solo dal margine:
Con un margine del 40%, il ROAS di pareggio è 1 ÷ 0,40 = 2,5×. Al 25% è 4×, al 60% circa 1,67×. Ecco perché lo stesso ROAS può essere sano per un’azienda e rovinoso per un’altra.
Qual è un buon ROAS su Google Ads?
Non esiste un numero buono per tutti. Un buon ROAS è quello che sta ben sopra il tuo ROAS di pareggio, con abbastanza margine per i costi fissi e il profitto. Un ROAS di 3× è ottimo con un margine del 60% e una perdita con un margine del 25%. Fissa l’obiettivo partendo dal tuo margine, poi confronta le campagne con quell’obiettivo, non con una media di settore.
Perché le ricerche non pertinenti abbassano il ROAS
Google Ads abbina le tue parole chiave a ricerche che non hai mai scelto: chi cerca lavoro, versioni gratuite, tutorial, un concorrente o una città dove non operi. Quei clic costano come quelli buoni e non comprano quasi mai: aumentano la spesa senza aumentare i ricavi. Eliminarli alza il ROAS senza toccare offerte o budget.
La soluzione è aggiungere quelle ricerche come parole chiave escluse. A mano significa leggere il rapporto Termini di ricerca ogni settimana. PPCleaner lo fa ogni notte, su Ricerca, Shopping e Performance Max.
Domande frequenti
Che cosa significa un ROAS di 4?
Un ROAS di 4 (4× o 400%) significa che ogni euro speso in annunci ha portato 4 € di ricavi. Se sia redditizio dipende dal margine: con un margine del 40% il pareggio è 2,5×, quindi 4× lascia profitto; con un margine del 20% il pareggio è 5× e 4× fa perdere soldi.
ROAS e ROI sono la stessa cosa?
No. Il ROAS divide i ricavi per la spesa pubblicitaria e ignora tutti gli altri costi. Il ROI divide il profitto per l’investimento totale. Una campagna può mostrare un ROAS alto e perdere comunque soldi se il margine è sottile: per questo il calcolatore mostra accanto il ROAS di pareggio e il profitto.
Come si calcola il ROAS di pareggio?
Dividi 1 per il margine lordo espresso in decimali. Con un margine del 30%, il ROAS di pareggio è 1 ÷ 0,30 = 3,33×. Ogni campagna sotto questa soglia perde soldi su ogni vendita che genera.
Come trovo quanto spendo in ricerche non pertinenti?
In Google Ads apri Approfondimenti e report, poi Termini di ricerca. Ordina per costo e somma il costo delle ricerche che non sarebbero mai diventate clienti. Su Performance Max le stesse ricerche si trovano nella scheda Approfondimenti della campagna.
Il calcolatore salva i miei dati?
No. Tutto viene calcolato nel tuo browser. Nulla di ciò che scrivi viene inviato a PPCleaner.